Exhibition opening 20 February 2017, Raffaella De Chirico Gallery Contemporary Art
Con la preziosa tessitura cromatica della tela «Ulisse bianco II», s’inaugura lunedì 20 febbraio, dalle 18.30 alle 21.30, alla Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, (via Giolitti 52/via della Rocca 19), la mostra «Anatomia dell’inquietudine» del raffinato pittore giapponese Horiki Katsutomi.
Vi è nella sua ricerca, condotta con un meditato e lirico astrattismo, la concezione filosofica zen, il senso di una interiore contemplazione e la capacità di trascrivere sulle superfici dei quadri e delle opere su carta una personale interpretazione dell’Odissea e del viaggio di Ulisse verso Itaca. E il percorso si snoda attraverso una visione che unisce le pagine dipinte alle singolari ed evocative parole di Ferdinando Pessoa: «Per viaggiare basta esistere… Passo di giorno in giorno come di stazione in stazione, nel treno del mio corpo».
And through Horiki's works, therefore, the fascination of Ulysses' adventure is renewed, the landing on the island of Ogygia, where he met the nymph Calypso, and the return to his homeland, in a kind of poetic and suspended pictorial narration.
Specifically, from the subtle weave of color emerges the silhouette, delicate and ethereal, of the bow of a ship that finds echoes and references to the current desperate migrations.
And so the myth becomes contemporary history, a moment and synthesis of Katsutomi's life, who in 1969 left Tokyo, where he was born in 1929, for Europe.
Il suo viaggio si è trasformato in una stagione creativa caratterizzata dalle presenze alle mostre di Palazzo Saluzzo Paesana e delle gallerie torinesi «Salzano», «Weber&Weber» e «Raffaella De Chirico» all’interno della collettiva «Ti trovo un po’ pallida» del 2016.
In occasione di «Anatomia dell’ inquietudine», viene aperto al pubblico il nuovo spazio della Galleria De Chirico: una «project room» per gli artisti emergenti.


